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#SEIWeTalk: a tu per tu con gli studenti SEI | Episodio 4

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Ex partecipante di SEI Inventor 2019 del team Detecto, progetto con al centro un’applicazione web che semplificasse il processo di fact-checking per i giornalisti e contrastasse la diffusione di fake news. In questo progetto si ritrova pienamente la sua passione per l’informazione precisa e puntuale: infatti, oggi Giorgio è un divulgatore digitale. Con i suoi canali YouTube What’s Up Economy e What’s Up Business, seguiti da quasi 50.000 persone, ad oggi ha totalizzato ben 2 milioni di visualizzazioni complessive.

Raccontaci di cosa ti occupi e quali sono i tuoi progetti

Mi occupo di divulgazione economica online, principalmente su YouTube con i miei due canali What’s Up Economy e What’s Up Business. Il primo canale è dedicato principalmente a tematiche di economia politica, finanza e macroeconomia mentre sul secondo tratto soprattutto di business, imprenditorialità e personal branding.

È iniziato come un hobby mentre stavo ancora studiando per la mia laurea magistrale in Direzione d’Impresa, Marketing e Strategia a Torino mentre negli ultimi mesi è diventata un’attività professionale. Questo grazie soprattutto all’aiuto di chi sottoscrive i miei abbonamenti e mi supporta, oltre che economicamente, con i propri contributi e feedback continui.

Ultimamente ho incominciato a proporre i miei contenuti anche su Instagram e Twitch, adeguandomi a un target più giovane. Il mio scopo è fare divulgazione economica di qualità, precisa e corretta. Dare una lettura scientifica del mondo penso sia indispensabile per interpretare ciò che ci circonda.

Qual è il tuo rapporto, oggi, con il mondo imprenditoriale?

Attualmente diventare a tutti gli effetti un imprenditore è ancora un sogno, ci ho provato diverse volte a realizzarlo ma per vari motivi ancora non è successo. Spero che succeda in futuro grazie anche ai miei canali che mi stanno dando la possibilità di avere dei contatti diretti con il mondo imprenditoriale, potendo intervistare persone che ne fanno parte e che lo vivono. Attualmente sono ancora un lavoratore autonomo ma spero di riuscire a fare questo salto in futuro!

Quanto ha influito il tuo percorso con SEI in ciò di cui ti occupi?

Questi canali li curavo già quando ho partecipato a SEI Inventor. Nonostante ciò, il percorso mi ha dato numerosi strumenti in più per progredire nel mio progetto e quindi acquisire più consapevolezza della direzione in cui volessi muovermi per farlo crescere.

Dimmi tre skill fondamentali che hai imparato con noi

Il primo tassello è stato imparare l’importanza di testare sempre tutto. L’approccio sperimentale tipico dei progetti di startup insegna a non essere sempre convinti della propria idea ma di continuare ciclicamente a confutarla o comunque confermarla con l’esperienza e con test pratici per sondare e conoscere sempre di più il terreno su cui ci si sta muovendo.

Il team working è la seconda. Il fatto di aver potuto collaborare con una squadra magnifica che mi ha dato modo di sviluppare ulteriormente la mia capacità di lavorare in gruppo.

La terza è l’aver imparato ad avere sempre chiara e distinta di fronte a me la visione della “big picture”, l’orizzonte al quale si sta puntando. Avere chiaro il fine ultimo del proprio progetto e cercare di non perderlo mai di vista è indispensabile per non influenzare negativamente le attività che si stanno svolgendo, cercando di raggiungerlo.

Dove ti vedi tra dieci anni?

Come ho detto il mio sogno sarebbe quello di diventare un imprenditore. Per me sarebbe molto gratificante, in base alla mia indole, diventare un imprenditore seriale che apre e chiude progetti cercando di continuare sempre a creare. Per me è questo lo scopo dell’imprenditore: creare sempre qualcosa di nuovo sul mercato. Tra dieci anni spero di continuare a creare qualcosa di interessante per le altre persone.

Perché consiglieresti un programma SEI ad un’altra persona?

In primo luogo perché nel team di SEI ci sono persone incredibilmente competenti, alla mano, che sanno come entrare in contatto con gli studenti e che danno una quantità incredibile di feedback durante tutto il percorso. Oltre alle persone in gamba nel team di SEI, si può imparare davvero tanto dai compagni perché fanno application ai programmi persone davvero valide e il processo di selezione secondo me è di altissimo livello.

Infine, i relatori e gli ospiti sono tutti profili molto alti che trasmettono davvero tanto alla classe, danno delle skill, dei consigli e degli aiuti concreti per aiutare i progetti dei team o per indirizzare individualmente le persone nella propria carriera professionale. Tutto questo secondo me è esaltato ulteriormente da un grande valore umano complessivo; io ho trovato utile questo percorso anche nell’incrementare la quantità di strumenti in mio possesso per vivere in maniera migliore la mia vita a tutto tondo.

Se vuoi saperne di più riguardo il programma di Inventor, puoi dare un’occhiata qui.

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